Conte


 
A bì bò
chi sta sotto non lo so
ma al più presto lo saprò
A bì bò
Punto rosso, punto blu
starai sotto proprio tu.


Bianco rosso, rosso bianco:
conto, conto e mai mi stanco.
Rosso bianco, bianco rosso:
noi corriamo a più non posso.
Verde blu, blu verde:
chi si acceca è quello che perde.
Blu verde, verde blu:
esci fuori proprio tu!

 

Sette, quattordici, ventuno, ventotto;
il pulcino gioca al Lotto,
gioca al lotto ventitre.
Fante, Cavallo e Re!

 

Ambarabà Ciccì Cocco
tre civette sul comò
che facevano l’amore
con la figlia del dottore.
Il dottore si ammalò
Ambarabà Ciccì Coccò

 

A bi ci!
La mia gatta mi fuggì
Mi fuggì su per un pero
Gambe storte e naso nero!

 

Sotto il ponte di Belacca,
c’è Ninì che fa la cacca.
La fa bianca e verdolina,
il dottore l’indovina.
Uno, due e tre!

 

Questo è l’occhiolino bello,
questo è mio fratello,
questa è l’orecchina bella,
questa è sua sorella,
questo è l’ingresso,
questa è la porta,
questo è il naso che fa:
din den da.

 

Milano Torino che belle città
si mangia si beve l’amore si fa
hai tu visto mio marito?
di che colore era vestito?
quanti soldi aveva in tasca?
(dire un numero e poi contare)

 

Sei per otto quarantotto
Vai in cucina e fai il risotto
Fallo come lo vuoi tu
Un due tre
Stai fuori tu!

 

Pan uno,
pan due,
pan tre,
pan quattro,
pan cinque,
pan sei,
pan sette,
pan otto,
pan cotto.

 

Tocco Pitocco
quanti pesci tocco
ne tocco ventitré
uno, due e tre
donna, cavallo e re.

 

Tic tac la fontana
chi la rompe e chi la sana,
l’ha sanata San Francesco
che veniva giù da Urbino
e portava un uccellino.
L’uccellino fece cu-cù,
scappa fuori che sei proprio tu!

 

Uno, due, tre
la trombetta
sveglia il re;
sveglia il re
che vada alla guerra,
coi soldati
che dormon per terra,
coi soldati
che marciano a piè:
uno, due, tre!

 

La balena senza denti
sa contare sino a venti:
1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10,
11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20!

 

Paglia, paglietta
signora Annetta
hai un figlio che sappia giocare?
hai un figlio che sappia contare?
conta fino a ventiquattro
uno, due, tre, quattro
quattro, cinque
e poi frittella,
esci tu che sei più bella.

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