lunedì 13 gennaio 2014

La percezione

La percezione, l’attenzione selettiva, la capacità di discriminare e riconoscere forme, colori, dimensioni e percepirli separatamente sono gli elementi indispensabili del processo attraverso il quale noi scopriamo, riconosciamo e interpretiamo le informazioni provenienti dalle stimolazioni fisiche che ci circondano. I programmi in commercio offrono ambienti di gioco e, più frequentemente, di esercizio sulla percezione dei colori, denominazione e discriminazione di forme, riconoscimento di forme uguali, confronto fra grandezze (grande/piccolo, lungo/corto, alto/basso), confronto e ordinamento di oggetti (più grande/più piccolo, più lungo/più corto, più lungo/più corto/uguale, di più/di meno, più alto/più basso), discriminazione del colore, percezione di forme e colori, corrispondenza fra oggetti (figura a figura, suono a fonte). Pur mantenendo quelli che sono gli obiettivi dei libri di testo (tradizionali) dell’infanzia, i programmi rivelano un valore aggiunto che è dato dalla modalità di interazione con l’utente; il software, nella maggioranza dei casi, consente numerosi tentativi, li controlla ed in caso di errore conduce alla soluzione corretta tramite progressivi suggerimenti. La matita viene sostituita dal mouse (in alcuni casi dal Touch screen, o da altri dispositivi alternativi di input), con il quale è possibile indicare una risposta, creare delle corrispondenze fra oggetti, “prendere” oggetti sullo schermo e metterli in ordine secondo il criterio richiesto, ecc.
 
Fonte: Silvia Dini, Lucia Ferlino - Istituto Tecnologie Didattiche - Genova

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