mercoledì 22 gennaio 2014

L'orientamento temporale

In età prescolare il bambino inizia a porsi il problema del prima e del dopo, della successionedei tempi della giornata, dell’orologio; progressivamente acquista capacità di comprendere le relazioni temporali esistenti tra gli eventi; partendo dal proprio vissuto arriva a gestire in senso più astratto gli schemi dell’orientamento temporale, acquisendo le basi che lo porteranno alla maturazione del pensiero narrativo. Le attività tradizionalmente proposte si riferiscono alla trasformazione nel tempo (prima/dopo), alla ricostruzione di sequenze e alla cronologia degli eventi, con particolare riferimento al trascorrere delle stagioni. Gli ambienti presentati dai software propongono in maniera diversa esercizi e giochi soprattutto sul riordino di sequenze, e in misura minore sulla lettura dell’orologio e sulla cronologia degli eventi naturali (stagioni).
 
Fonte: Silvia Dini, Lucia Ferlino - Istituto Tecnologie Didattiche - Genova

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